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Uno dei tanti ossimori estivi della cucina casalinga e tradizionale siciliana riguarda la minestra estiva di tenerumi, un piatto che ricorda molto la mia infanzia perché la mamma ha sempre avuto interesse nel prepararli durante il periodo estivo sia a pranzo con la pasta che a cena mangiandoli in purezza.

La minestra estiva di tenerumi è un favoloso controsenso: si mangia calda e fumante mentre in Sicilia, d’estate, impazzano i 40°C fissi.

In dialetto li ho sempre sentiti nominare, i tenerumi, “Taddi di cucuzza“; si tratta di foglie e germogli di zucchina da pergola e questa cresce arrampicata intorno a percorsi creati apposta per piante del genere. Mio nonno li ha sempre coltivati nel suo giardino, è una pianta che cresce facilmente, donando sempre rigogliosi raccolti. Questa zucchina è anche conosciuta come “zucchina serpente” per la sua forma allungata e contorta e per il suo colore verde chiaro. Tale zucchina è perfetta per la preparazione di un altro piatto tipico della stagione calda siciliano: a pasta ca cucuzza longa.

La minestra estiva di tenerumi, quindi, come dicevo prima, si può preparare per essere gustata semplicemente come si presenta dopo pronta oppure per farci un ottimo primo piatto possibilmente e preferibilmente preparato con spaghetti rotti a mano al momento. La minestra estiva di tenerumi, infatti, è estremamente leggera e perfetta anche per la dieta ipocalorica.

C’è chi mangia la minestra estiva di tenerumi completandola con della ricotta salata siciliana grattugiata, ma io preferisco un semplice filo d’olio extravergine d’oliva aggiunto a crudo poco prima di gustarla.

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Come pulire i tenerumi?

Si prendono i mazzi di tenerumi e si recidono i gambi fino a lasciarne solo una piccola parte ancorata alle foglie. Poi con un coltello si eliminano le fibre verdi che ricoprono le foglie stesse, sono ben in rilievo sulle foglie e quindi si riconoscono subito. Si tagliano queste a pezzettoni e si lavano diverse volte in acqua fredda fino a eliminare la terra presente.

Un trucco per non far annerire le foglie di tenerumi in cottura e lasciarle belle verdi.

Appena l’acqua della pentola bolle tuffare i tenerumi tutti insieme e ammaccarli istantaneamente fino a farli immergere del tutto in acqua. In questo modo eviterete che non si ossidino quelle che, senza questo intervento, rimarrebbero in parte fuori dall’acqua annerendosi.

Ecco la ricetta, raccontata anche attraverso un video, molto semplice e leggera, me la sono fatta raccontare dalla mamma dal momento che io non sono un tipo che mangia i tenerumi spesso, preferisco maggiormente la zucchina alle foglie.

Minestra estiva di tenerumi

Ingredienti per una minestra di due persone:

  • 1 Mazzo di tenerumi puliti
  • 5/6 Pomodorini maturi, lavati e fatti a dadini
  • 1 Spicchio d’aglio senza buccia e fatto a pezzettoni
  • Acqua q.b.
  • Sale q.b.
  • 180 g di Spaghettoni spezzati a mano
  • 1 Filo d’Olio Extravergine d’oliva per condire alla fine

Procedimento:

Dopo aver pulito e lavato i tenerumi come suggerito sopra, preparate una pentola di dimensione proporzionata alla quantità di questi e riempitela d’acqua a metà, quindi senza esagerare con la dose.

Al bollore immergeteli del tutto e chiudete con coperchio. Alla comparsa del primo vapore, togliendo il coperchio, noterete che si starà già formando una schiuma in superficie e a quel punto potete aggiungere la vostra dadolata di pomodorini e l’aglio fatto a pezzettoni. Regolate di sale e poi chiudete nuovamente il coperchio e attendete il bollore. Gettatevi dentro la pasta e cuocetela.

Servite in tavola quando la pietanza è già intiepidita e facilmente commestibile, con un filo d’olio a crudo per condire e insaporire.


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