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Ossobuco di tacchino in umido

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L’ossobuco di tacchino rappresenta, per me, l’arrivo ed il subentrare della stagione autunnale, le cui serate iniziano a farsi fredde, e si desidera assaporare qualcosa di succulento, caldo e molto buono. Inoltre il tacchino è, dopo il pollo, la mia seconda carne preferita; l’ossobuco di tacchino è assolutamente un secondo piatto succulento, da gustare con dovuta attenzione e dedizione (certo, sempre stando allerta agli eventuali e immancabili frammenti d’osso centrali!)

ossobuco

Il tacchino, in genere, lo preferisco cotto in umido, con contorno di piselli e carote, pochi grassi e tanto sapore!

L’ossobuco, infine, si presta benissimo a piatti umidi quali sugo e patate, carote e piselli (appunto), stufato con guazzetti deliziosi e saporito intorno, o col risotto (per rievocare atmosfere lombarde!)

Vi mostro la mia ricetta dell’ossobuco di tacchino, molto leggera e digeribile, perfetta anche per cena, senza timore che resti sul groppone 🙂

Ossobuco di tacchino in umido

Ingredienti:

  • 4 Ossibuchi di tacchino
  • 1/2 Cipolla bianca affettata finemente
  • Piselli surgelati q.b.
  • 2 Carote grandi
  • 2 Cucchiai Olio evo
  • 1 Dado vegetale
  • Farina 00

Procedimento:

Operazione preliminare di grandissima importanza: prendere gli ossibuchi e lavarli molto sotto l’acqua corrente, anche per eliminare il più possibile i frammenti di osso presenti. Prendete un tegame e aggiungervi l’olio d’oliva e la cipolla finemente affettata. Fate imbiondire questa e poi rosolate (da un lato e dall’altro) gli ossibuchi precedentemente infarinati, tutto a fuoco molto lento.

Lavate e pulite le carote, e cubettatele. Appena gli ossibuchi risulteranno ben rosolati, unite i piselli e queste ultime; aggiungete acqua a sufficienza, ossia fino a quando il tutto non sarà appena coperto e spezzettatevi un dado da brodo vegetale. Fate cuocere, per circa 40 minuti, a fiamma media, attendendo che si formi una deliziosa cremina e che le carni risultino bianche, dunque cotte.

Vi auguro buon appetito e se volete continuare a restare sempre aggiornati seguite L’ANGOLO DELLE PRELIBATEZZE anche su Facebook!

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